venerdì 5 maggio 2017

Dialogo di un venditore di "mugnag" e di un passeggero

Scambio di battute colto al volo sabato scorso al mercato di via Tabacchi, a Milano. Un ambulante magrebino che vende frutta e verdura, per attirare clienti alla sua bancarella grida i nomi dei suoi prodotti: "Zucchine belle, nespole, mugnag"! Si avvicina un milanese anziano; con garbo compiaciuto gli dice: "Ui tì, te parlet milanés.....?" L'ambulante si schermisce e sorride indicando le cassette di albicocche (Ndr  mugnag è una parola dialettale ormai in disuso e significa albicocca). Incalza il vecchietto: "Alura te set anca se voer dì la parola magiuster....." (tradotto: allora sai anche che cosa vuol dire la parola magiuster). L'ambulante esita... Non sa rispondere, allarga e braccia e sorride. In un soprassalto di orgoglio meneghino, l'anziano esclama: "Fragole!".
Chiedo scusa a Giacomo Leopardi per essermi ispirata nel titolo a quello di una delle sue celebri Operette morali ma non ho resistito alla tentazione.

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